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Ciao a tutte e benvenute in questo nuovo articolo del nostro blog dove parleremo della dieta da seguire in gravidanza ma soprattutto dei cibi da evitare in gravidanza.

L’alimentazione è uno degli aspetti più importanti, insieme a un buon stile di vita e al movimento, per una vita sana.

L’alimentazione rappresenta quindi una parte fondamentale per le donne in età fertile che ricercano una gravidanza (unitamente all’assunzione di acido folico) e anche per le donne che invece una gravidanza l’hanno già iniziata.

Si parla sempre di “dieta” in gravidanza ma non è propriamente corretto: sarebbe molto meglio parlare di “corretta alimentazione”.

L’aumento di peso in gravidanza

Parliamo per primo dell’aumento di peso (kg) in gravidanza.

Le donne in gravidanza in base al loro peso di partenza pre-gravidico (unito all’altezza) seguendo una corretta alimentazione possono tenere sotto controllo i kg presi e rimanere nei range di aumento consigliati.

È superato anche il falso mito del “dover mangiare per due” in gravidanza.

L’importante è mangiare in maniera sana e il più completa possibile dei nutrienti che servono sia alla mamma sia al bambino avendo cura di avere determinate accortezze solamente su alcuni cibi che tra poco vedremo.

Vediamo ora quali sono i cibi da preferire, quelli da limitare e quelli da evitare in gravidanza. Se vuoi ricevere la tabella completa pratica da tenere sul tuo smartphone, iscriviti alla nostra newsletter e ricevila gratis!

Alimenti da preferire in gravidanza

Vediamo prima quali alimenti preferire:

  • Alimenti freschi
  • Carni magre e ben cotte
  • Formaggi magri come mozzarella, robiola, ricotta
  • Latte e yogurt, preferibilmente magri
  • Pesce (cotto al cartoccio, al vapore o in umido) come per esempio sogliola, merluzzo, orata, nasello
  • Frutta e verdura fresca di stagione, ben lavata, da consumare tutti i giorni.

Alimenti da limitare in gravidanza

I cibi e le bevande da assumere limitatamente sono:

  • Caffè e tè
  • Sale, meglio se iodato
  • Zuccheri (da evitare quelli raffinati per preferire quelli complessi come pane, pasta, riso)
  • Uova: massimo un paio a settimana e sempre ben cotte
  • Grassi (soprattutto quelli usati per cucinare come il burro, la margarina, ecc…)

Alimenti da evitare in gravidanza

Infine vediamo insieme una lista di alimenti che è preferibile evitare soprattutto perché possono essere veicolo di alcuni agenti patogeni come per esempio il Toxoplasma gondii (devono fare molta attenzione le donne che sono negative al toxo-test), la Listeria monocystogenes e la Salmonella.

  • Attenzione alle uova poco cotte! Attenzione anche a quelle presenti nella maionese fatta in casa o nelle creme delle torte farcite soprattutto se fatte in casa.
  • Evitare i formaggi molli e semimolli con croste o muffe (brie, gonrgonzola, ecc…).
  • Attenzione al latte crudo (acquistato dai distributori) e al latte crudo di capra: vanno consumati previa bollitura.
  • Evitare le carni crude macinate, il carpaccio e le carni affumicate per donne negative al toxo-test.
  • Attenzione alle carni in scatola consumare subito dopo l’apertura; evitarne comunque la conservazione.
  • Evitare i salami freschi o poco stagionati (soprattutto se di produzioni familiari) per donne negative al toxo-test.
  • Evitare il pesce crudo perché può essere presente Listeria monocystigenes.
  • Evitare il pesce spada e gli squaloidi.
  • Attenzione ai molluschi, le ostriche e i crostacei: consumarli solo se cotti.
  • Attenzione alle verdure in busta: consumare solo dopo accurato lavaggio.
  • Evitare l’insalata già pronta al bar o in gastronomia.

Quanto riportato è un riassunto dei cibi a cui porre attenzione e i cibi invece da evitare durante in periodo della gravidanza.

Per la lista completa dei cibi che invece si possono mangiare vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter per scaricare la “Guida all’alimentazione in gravidanza” dove troverete moltissimi consigli e un manuale pratico da avere sempre a portata di mano assieme a una tabella riassuntiva dei cibi consigliati e quelli da evitare.

Per qualsiasi altra domanda in merito contattateci!

Fonte: Ministero della Salute

Nota bene: le informazioni riportate in questo articolo non sostituiscono in alcun modo i consigli, il parere, la visita, la prescrizione del medico o di un professionista in materia di gravidanza.