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Allattare è così semplice come dicono? Le tanto temute ragadi o la temuta mastite sono problemi che colpiscono sempre la donna che allatta al seno? Quante poppate in un giorno? Di notte si allatta? 

Partiamo da alcune premesse generali.

Il Codice Deontologico dell’ostetrica dice che “l’ostetrica/o favorisce l’attaccamento precoce madre/padre e bambino, promuove l’allattamento al seno e supporta il ruolo genitoriale”.

L’allattamento al seno è antico quanto il mondo stesso. In tutte le epoche le donne allattavano al seno i loro bambini e nei casi dove questo non fosse stato possibile esistevano le cosiddette “balie o nutrici” che provvedevano ad allattare anche figli di altre madri.

Ogni donna sa cosa è meglio per il proprio bambino e tutte le donne devono avere la possibilità di allattare il proprio bambino sempre sostenute e aiutate in caso di problematiche che possono presentarsi.

Il corpo materno è programmato e si prepara già in gravidanza all’allattamento: già attorno alla 16esima settimana il seno inizia a prepararsi, fino ad arrivare alle ultime settimane di gravidanza dove è già possibile che qualche goccia di colostro fuoriesca dai capezzoli.

Benefici dell’allattamento al seno per il neonato

Vediamo insieme qui di seguito i benefici dell’allattamento al seno per il bambino:

  • il latte materno al suo interno è composto da tutte le sostanze nutritive che servono al neonato per una buona crescita
  • il colostro (sostanza presente i primissimi giorni dalla nascita che poi si trasformerà in latte) è importantissimo e ricchissimo di fattori protettivi (anticorpi) che proteggono il neonato dalle prime infezioni e lo salvaguardano nella salute futura
  • il latte materno cambia in base alle esigenze del neonato: il neonato attaccandosi al seno a richiesta e senza limitazioni di orari e tempi sarà in grado, dando degli input ormonali al cervello, di modulare sia la quantità prodotta sia la differente composizione del latte in base alla sua crescita nei primi mesi di vita. Per questo il latte materno è unico e perfetto per il neonato, in termini di quantità e qualità.
  • il latte materno è facilmente digeribile per il neonato grazie alla sua composizione
  • il latte materno protegge dalle infezioni e previene alcune malattie e allergie
  • il latte materno promuove una buona crescita sia fisica che psicologica, favorendo il contatto con la madre.

Benefici dell’allattamento al seno per la mamma

Vediamo invece quali sono i vantaggi per le mamme: 

  • vantaggio pratico ed economico: il latte materno, infatti, non costa nulla ed è sempre a disposizione in giuste quantità e temperatura
  • per la mamma l’allattamento al seno è protettivo nei confronti delle emorragie post-partum e aiuta l’utero a tornare alla sue dimensioni pre- gravidanza riducendo sempre di più il sanguinamento, grazie alle contrazioni che avvengono durante la suzione del neonato
  • nel dopo parto l’allattamento al seno, richiedendo un lavoro fisico, aiuta a perdere i kg della gravidanza più velocemente.

Non sempre è facile allattare

Dopo tutto quello che abbiamo appena raccontato può sembrare che l’allattamento sia un percorso naturale, facile e istintivo.

Per alcune mamme sicuramente è così ma nella nostra esperienza di ostetriche abbiamo notato che nella maggior parte dei casi per un buon avvio e un buon proseguimento dell’allattamento al seno le mamme hanno bisogno di essere sostenute.

Sostenere le mamme per noi ostetriche significa molto.

Problemi dell’allattamento: dalle ragadi ai capezzoli alla mastite

Durate una consulenza sull’allattamento le problematiche che si presentano più frequentemente sono:

  • RAGADI (con sanguinamento o meno)
  • DOLORE AL SENO ( localizzato solo in alcuni punti o su tutto il seno)
  • DOLORE AL CAPEZZOLO
  • INGORGHI / MASTITE nei casi più avanzati
  • NEONATI CHE HANNO SEMPRE FAME (NON SEMBRANO MAI SAZI)
  • NEONATI CHE PIANGONO AL SENO

Queste problematiche e molte altre possono essere risolte o migliorate con una consulenza sull’allattamento sempre rivolgendosi a professionisti preparati e competenti.

Dalla nostra esperienza le neo-mamme escono dai giorni passati in ospedale con mille domande in testa e appena tornano a casa (giorni in cui di solito arriva la montata lattea) possono andare in confusione e quello di cui hanno bisogno è la visita di una professionista che le sostenga e le aiuti nelle possibili difficoltà iniziali. 

Domande sull’allattamento

Ma durante una consulenza sull’allattamento non si parla solamente di problematiche ma anche di domande o curiosità che la mamma può avere:

  • SULL’IGIENE DEL SENO
  • SULL’ATTACCAMENTO DEL NEONATO AL SENO
  • SU ORARI/FREQUENZA TRA UNA POPPATA E L’ALTRA
  • RUTTINO SI O NO?
  • SULLA SPREMITURA MANUALE
  • SU VARI DISPOSITIVI (cuscino per l’allattamento, tiralatte, siringhe, cucchiaini, paracapezzoli)
  • SULLE VARIE POSIZIONI CHE SI POSSONO ADOTTARE PER ALLATTARE

Tutte queste domande e curiosità trovano risposta nel confronto con una professionista preparata e competente durante la consulenza sull’allattamento.

Sostenere sempre le mamme

Un buon inizio e un buon proseguimento dell’allattamento al seno sta proprio nel sostegno delle mamme durante le prime settimane. Meglio ancora se nel loro ambiente domestico.

Per noi come ostetriche è molto importante incentivare quelle che sono le naturali competenze di una mamma sempre rimanendo dalla parte delle mamme e sostenendole in qualsiasi scelta vogliano intraprendere.

Perché anche le mamme che per qualsiasi motivo non desiderano o non possono allattare al seno vanno sostenute, informate adeguatamente, seguite e aiutate.

Con la nascita del vostro bambino è normale avere mille domande in testa, anche sull’allattamento.

Per una buona riuscita dell’allattamento al seno affidatevi a figure professionali competenti che in caso di dubbi o problemi iniziali vi possono aiutare in maniera professionale.

Prenota qui la tua consulenza sull’allattamento in studio o direttamente a casa tua!

A presto con un nuovo articolo.

Ost. Valeria e Beatrice.