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Ad un certo punto sorge una domanda: sarò incinta? Non sarò incinta? Cos’è questo ritardo?

Quali sono i primissimi sintomi della gravidanza?

Non sempre è facile riconoscere e capire i segnali che il nostro corpo di donna comunica.

Siamo abituati a film e serie tv in cui le donne sentono un po’ di nausea appena sveglie alla mattina e da questo sono certe di essere in attesa di un figlio.

La realtà è un po’ diversa e variopinta.

Per fortuna!

I sintomi della gravidanza, infatti, possono essere molteplici e ogni donna è diversa dall’altra, per cui i sintomi che si provano sono molto soggettivi.

Capita anche che alcune donne abbiano così tanto il desiderio di avere un figlio, da interpretare male i sintomi della gravidanza. Anche perché questi all’inizio possono essere molto simili a quelli che si provano nel periodo premestruale.

Ne parliamone insieme in questo articolo, per aiutarci a conoscere i primi sintomi della gravidanza e a fare un po’ di chiarezza nel come riconoscerli.

Iniziamo!

Amenorrea

Di cosa si tratta? Della mancanza di mestruazioni.

Ogni donna ogni 28 giorni – qualcuna prima, qualcuna dopo – ha le mestruazioni e se queste un mese saltano il motivo potrebbe essere che sia iniziata una gravidanza.

Se il ciclo ritarda molti giorni più del previsto o salta completamente un mese, e se sapete di aver avuto rapporti non protetti allora è il caso di fare un test di gravidanza (su urine o sangue) per avere una conferma se siete incinta o meno.

È bene specificare che tutta la gravidanza è caratterizzata da amenorrea: durante i 9 mesi di gestazione la donna infatti non ha le mestruazioni.

Nausea e vomito

Il senso di nausea e il vomito sono davvero i sintomi che molto frequentemente caratterizzano l’inizio di una gravidanza.

Le mestruazioni saltano e se la gravidanza è iniziata questi sintomi sono dei “buoni indicatori” perché ci dicono che a livello ormonale la donna si sta preparando ad accogliere e a ospitare per nove mesi una vita che cresce dentro di lei.

Questi due sintomi sono molto soggettivi: alcune donne ne soffrono moltissimo per i primi mesi tre mesi circa, altre donne non ne soffrono affatto.

Solitamente possono essere molto marcati la mattina oppure la sera.

Per stare un po’ meglio le donne che ne soffrono possono mettere in atto degli accorgimenti per limitare il disturbo.

Un primo accorgimento potrebbe essere quello di fare piccoli pasti ravvicinati nell’arco della giornata e quindi non lasciare mai lo stomaco completamente vuoto.

Un’altro rimedio che può essere d’aiuto è l’utilizzo del succo di limone o lo zenzero, sotto forma di tisane.

Esistono anche dei farmaci da utilizzare nei casi dove questi sintomi si fanno più gravi e debilitanti: in questo caso è meglio parlarne sempre con la tua ostetrica o con il tuo medico.

Sonnolenza e stanchezza

Questi sono altri due sintomi che possono presentarsi all’inizio di una gravidanza.

Il corpo della donna cambia il suo assetto ormonale per far sì che avvenga un buon impianto e un buon inizio di gravidanza.

Il fatto di sentirsi stanche e di avere una grande sonnolenza sono segnali che il corpo manda alla donna per dirle di “rallentare” e prendersi del tempo per sé per una buona partenza della gravidanza stessa.

Il rimedio più indicato per questi sintomi è solo uno: il riposo!

Fermatevi e prendete del tempo per riposare, se vi sentite troppo stanche. Lasciate il tempo al corpo di abituarsi al cambiamento in atto.

Fastidio verso certi odori

Questo disturbo anche chiamato “IPEROSMIA GRAVIDICA”: è causato dal cambiamento ormanale che avviene nella donna in gravidanza a partire dalle primissime settimane e dalla presenza più numerosa di cellule adibite all’olfatto.

La donna quindi può sviluppare, chi più chi meno, questo fastidio verso certi odori come per esempio la carne o il pesce crudi, il fumo, la benzina, i profumi per gli ambienti, i profumi delle persone, il sudore, il caffè, le uova e molti altri.

Questo disturbo, oltre che essere sintomo di gravidanza, è quasi “protettivo” per le donne: esse infatti riconoscono e si allontanano da tutte quello che emana un cattivo odore e la maggior parte delle volte sono cose dannose (fumo, alcool, caffè, carne cruda) che il corpo appunto “allontana” per proteggere le donna.

Un’altro significato che si può dare a questo disturbo è quello di “allontanare” appunto tutti quegli odori che risultano forti e sgradevoli per fare in modo che la donna abbia affinato un’olfatto più fine alla nascita per poter riconoscere l’odore del proprio bambino e poterlo quindi proteggere.

Sbalzi ormonali

A partire dalla fecondazione, proseguendo poi con l’impianto in utero e con lo sviluppo del feto nelle prime settimane il corpo della donna è sottoposto a una cascata ormonale che da una parte permette la buona riuscita di queste fasi iniziali e dall’altra però possono rendere molto sensibile la donna alle emozioni.

La gioia.
La paura.
La tristezza.
La felicità.
La preoccupazione.

Ogni donna nelle prime settimane prova un mix di emozioni che possono sembrare destabilizzanti.

Un minuto prima si salta di gioia il minuto dopo si è in una valle di lacrime senza alcun motivo apparente.

È tutto nella norma. Il vostro corpo sta subendo una cascata ormonale ed è normale che la donna ne risenta in pieno gli effetti.

Passato il primo trimestre la gravidanza si stabilizza soprattutto a livello ormonale e anche se si rimane molto sensibili (e dalla commozione facile) ci saranno sempre meno sbalzi di umore bruschi come all’inizio.