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Il periodo della gravidanza cambia molto profondamente la vita di una donna.

Da donna si diventa madre.

Durante i nove mesi di gravidanza il corpo della donna accoglie, protegge e nutre il neonato fino al momento della nascita.

Con il parto le donne diventano delle leonesse: si confrontano con dei limiti , sia fisici che emotivi, che possono sembrare insormontabili.

Ma le donne nel loro profondo sono preparate a questo e sono anche preparate ad affrontarlo.

Certo il periodo della gravidanza può presentarsi in diversi modi.

Alcune vivono una gravidanza senza particolari disturbi e possono raccontare di averla vissuta tranquillamente e con serenità.

Altre, invece, soffrono dei classici sintomi della gravidanza e possono viverla più pesantemente.

Anche il parto in sé è un’esperienza troppo soggettiva per confrontarla tra donne diverse. 

C’è, infatti, chi racconta di parti rapidi e indolori, e chi di ore e urla interminabili. Non è mai consigliabile fidarsi troppo dell’opinione di una sola amica in merito! Perché ogni donna è diversa e unica nello stesso tempo, per cui anche il modo in cui il corpo reagisce è unico e diverso da tutte le altre.

Nonostante questo, però, c’è una cosa che accomuna tutte le donne, indipendentemente dalla vissuto della gravidanza e dall’esperienza del parto.

È la grande forza che queste esperienze lasciano nel vissuto della donna.

Abbracciare il proprio bambino dopo la nascita ripaga di tutti gli sforzi immensi fatti, di tutti i limiti che si sono dovuti superare, di tutte le sfide che si sono dovute affrontare. 

La donna assieme al proprio marito e compagno escono da questo periodo molto più forti ed uniti.

Essere madri è un dono.

Essere madri è una scelta consapevole.

Essere madri è un’esperienza che fa maturare un’istinto che fino a quel momento era solo innato e che l’arrivo di un figlio fa uscire allo scoperto e lo trasforma in amore incondizionato, senso di protezione, senso di accudimento.

Come cambia tutto quanto all’improvviso.

Normalmente sei al lavoro, vai a fare la spesa, ti occupi della casa, esci con le amiche…

E un bel giorno scopri di essere incinta!

Quante domande. 

Quanti pensieri.

Primi passi in gravidanza

Dal momento in cui il test di gravidanza risulta positivo molte donne iniziano a chiedersi quali saranno i prossimi passi da fare.

Innanzitutto è bene fissare una prima visita intorno alle 8/9 settimane di gestazione dove – insieme al professionista (ostetrica o ginecologo) – si parlerà di moltissime cose.

Ad esempio degli esami da eseguire in gravidanza, un’accurata anamnesi della donna, l’iter delle ecografie da fare e le varie visite successive da eseguire in gravidanza.

Alcuni sintomi fastidiosi come nausea, vomito, bruciore di stomaco e stanchezza possono presentarsi nelle prime settimane. 

Ma non vi preoccupate! 

Sono sintomi che ci dicono che:

  • la gravidanza sta avanzando
  • gli ormoni stanno facendo il loro lavoro
  • il corpo della donna si prepara ad accogliere una nuova vita dentro di sé.

Ma come cambia il corpo della donna?

Già dalle prime settimane il corpo della donna per effetto degli ormoni presenterà man mano delle rotondità sempre più accentuate: le forme si ammorbidiscono, il seno si tende e aumenta di volume, la pelle diventa più luminosa e i capelli diventano più lucenti.

È un momento in cui tutto della donna esprime la bellezza della sua femminilità! 

Il vero e proprio aumento della “pancia” si inizia a notare dopo la fine del primo trimestre (12 settimane circa in base alla costituzione materna). 

Man mano che le settimane passano, la sensazione di tensione dell’addome è segno che l’utero sta aumentando il suo volume per accogliere il feto che cresce.

E i primi movimenti quando si sentiranno?

Il battito del cuore fetale è possibile percepirlo intorno alle 8-9 settimane tramite un’ecografia transvaginale.

I primi movimenti del bambino nel primo trimestre sono percepiti come “sfarfalii” o simili a “bollicine”, mentre nel secondo trimestre verrano percepiti dalla donna molto più nitidamente (ad esempio con calcetti o spinte con le mani).

Ed emotivamente come cambia la donna?

Dobbiamo precisare che ogni donna ed ogni gravidanza sono a sé e non si può certo generalizzare sugli stati d’animo.

Alcune gravidanze possono essere non cercate in quel momento, oppure cercate da tantissimo tempo. Possono essere sofferte, oppure vissute come il dono più grande.

Ogni donna ha dentro di sé un vissuto personale e sa cosa significa quella gravidanza per lei.

Durante i nove mesi sono moltissime le emozioni che si possono provare.

Passiamo da un misto di emozione/felicità a momento di pianto sconsolato perché i pensieri sono molti: 

  • Ce la farò? 
  • Il mio bambino sta bene? 
  • Il parto mi deve far paura? 
  • Sarà doloroso? 
  • Quanti cambiamenti devo fare nella mia vita/casa?

È normale che arrivino tutte queste preoccupazioni nella mente di una donna.

Tante volte si realizza appieno il fatto di aspettare un bambino con l’ecografia.

Questo momento ci aiuta a rendere più reale quello che da fuori non si vede.

Certo è che solo al momento del parto e quando si terrà per la prima volta in braccio il proprio figlio, il bambino da “immaginato” diventerà reale.

Il bambino “immaginato” è l’immagine che le donne danno nella loro mente al loro bambino. 

Immaginano tutto: che colore avrà gli occhi, che colore avrà i capelli, a chi assomiglierà di più, che tipo di carattere avrà…

Tutto questo diventa reale al momento del parto quando finalmente potranno confrontare tutte le idee che si erano fatte sul loro bambino con la realtà e il bambino che poi stringeranno tra le braccia.

È giusto, quindi, per ogni donna prendersi del tempo durante la gravidanza per capire come sta, cosa prova o anche solo per parlare con il proprio bambino.

Condividere emozioni e paure della gravidanza

Una cosa importante da tenere a mente è quella di condividere sempre tutto questo con il proprio marito o compagno. 

L’uomo da fuori vive la gravidanza diversamente e ha bisogno di questo confronto per essere partecipe nell’esperienza della propria compagna.

A volte forse non è subito facile esternare il proprio stato d’animo in questa fase di cambiamento. Prenditi il tuo tempo, ma abbi a mente e a cuore di condividerlo anche con tuo marito e il tuo compagno. 

Sarà un viaggio bellissimo!

Categorie: Gravidanza